I gruppi Alateen sono gruppi per i giovani i cui genitori sono alcolisti. Frequentandoli, potrai condividere, senza vergogna, ciò che vivi e ciò che recepisci, il che ti permetterà di comprendere meglio questa malattia imprevedibile e caotica che è l’alcolismo.

Comprendendo che i comportamenti e le reazioni della persona che beve sono le stesse in tutte le famiglie, smetterai di pensare che è colpa tua se il tuo genitore beve; ti renderai conto che non sei responsabile della sua malattia e che, malgrado tutta la tua buona volontà, non potrai curarlo. Questa è una buona notizia perché ciò significa che non devi più tentare di cambiarlo – il che, in ogni modo, non va bene! – Ma è anche a volte difficile accettare di non poter fare nulla; ci si sente colpevoli e si ha paura delle reazioni dell’altro, ed è per questo che il gruppo esiste!

I gruppi Alaten possono aiutarti a pensare a te stesso anzitutto, piuttosto che concentrarti sul tuo genitore alcolista. Non si tratta di abbandonarlo, bensì di cominciare a vivere la tua vita!

Malgrado una famiglia in crisi e un clima famigliare teso, troverai, a poco a poco, un po’ di stima in te stesso, imparerai a dire ciò che pensi, a farti valere, avrai più facilità nel far fronte ai conflitti e sarai in grado di risolvere le difficoltà che sopravvengono, inevitabilmente, quando si diventa grandi in una famiglia alcolista.

I partecipanti ai gruppi Alateen si tengono in contatto anche telefonandosi e incontrandosi tra una riunione e l’altra. Così scoprono che è possibile domandare aiuto e donarlo, essere intimi con qualcuno e fargli delle confidenze.

    Alateen in breve

    Alateen, come Al-Anon, è:

    • Anonima
      (Ci si chiama per nome. Nessuno dirà di averti visto alle riunioni. Anche a te è chiesto di non rivelare chi hai visto.)
    • Confidenziale
      (Nessuno ripeterà quello che hai detto alle riunioni, e ti è chiesto di tenere per te quello che hai sentito.)
    • Non professionale
      (Non c’è né terapista, né psichiatra alle riunioni Alateen; sono comunque presenti due persone adulte che partecipano ai gruppi Al-Anon. Non conducono le riunioni, ma incoraggiano all’aiuto reciproco. Visti gli abusi sessuali che ci sono purtroppo in numerosi contesti sociali, si è deciso, per ragioni di sicurezza, che un adulto non sarà mai solo con i giovani.)
    • Aperta a tutti
      (Chiunque può frequentare il gruppo: basta essere disturbati dal consumo di una persona cara – anche se questa non ammette il suo problema.)
    • Apolitica e non legata ad alcuna religione
      (Nelle riunioni si discute soprattutto delle soluzioni che si possono trovare per i nostri problemi, e si evitano discorsi religiosi o politici.)
    • Auto-finanziata
      (Alla fine delle riunioni, circola un cappello dove ognuno mette ciò che vuole.)