Nel 1935, due inveterati alcolisti (un chirurgo dell’Ohio, Bob, e un agente di cambio di New York, Bill) si frequentano perché cercano di rimanere sobri. S’accorgono che attraverso l’aiuto reciproco e la condivisione delle loro esperienze, riescono a mantenere meglio la loro astinenza. Capiscono che provando ad aiutare altri alcolisti, partecipano attivamente anche al loro stesso recupero. È così che, nel 1935, nasce il primo gruppo A.A. (Alcolisti Anonimi) a Akron (U.S.A.).

Nascono rapidamente altri gruppi, da parente a parente, seguendo lo stesso principio.

Le mogli di questi primi alcolisti in via di recupero provano disagio: avevano sperato che l’astinenza del coniuge risolvesse tutti i loro problemi, ma non era proprio così. All’epoca non si sapeva niente delle conseguenze dell’alcolismo su altre persone che l’alcolista frequentava. Discutendo fra loro, i famigliari dei primi membri A.A.si accorgono che per risolvere i loro problemi devono applicare gli stessi principi che aiutano l’alcolista a riprendere in mano la sua vita.

Dapprima cominciano ad incontrarsi in modo informale, e poi chiedono all’Ufficio dei Servizi generali degli A.A. d’iscriverle nel loro elenco, prima ancora d’accorgersi che devono innanzitutto organizzare la loro struttura. È nel 1951 che due mogli di membri AA, Loïs W. E Anne B., installano un ufficio centrale per coordinare i gruppi già esistenti e, dopo votazione, utilizzano l’appellativo “Gruppi famigliari Al-Anon”, una contrazione delle prime sillabe di Alcolisti Anonimi.

Pur essendo stati creati dalle mogli dei primi A.A., i gruppi famigliari Al-Anon sono completamente indipendenti dagli A.A., non sono destinati solamente ai coniugi d’alcolisti, ma a ogni persona afflitta dall’alcolismo di un famigliare, anche se quest’ultimo non è sobrio o non ammette l’esistenza del problema. I gruppi Al-Anon sono ugualmente frequentati da adulti che hanno vissuto l’alcolismo di un famigliare nel passato, pur non essendo più direttamente confrontati al problema.

Più in là, i bambini e gli adolescenti di famiglie di alcolisti si sono resi conto di aver bisogno di un aiuto specifico. Nel 1957 nasce Alateen. Il nome deriva dalle prime sillabe di Al-Anon e di teenagers (che significa adolescente in inglese).

In Svizzera, Nelly, una donna vicina alla Croce Rossa, viene a sapere dell’esistenza degli AA grazie a un professore che lavora all’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Nel 1956, dopo aver ricevuto la documentazione degli A.A., propone agli alcolisti che conosce di formare un gruppo A.A..

Nel 1963, essendosi accorta che le famiglie degli A.A. non erano aiutate, Nelly decide di creare a Ginevra il primo gruppo Al-Anon della Svizzera francese e italiana. Altri gruppi seguono,e, nel 1984, si forma una struttura per coordinare le attività comuni dei gruppi in Svizzera romanda e italiana.

A tutt’oggi, ci sono più di 26’000 gruppi Al-Anon/Alateen distribuiti in 131 stati. Ce ne sono una trentina in Svizzera francese e in Ticino. La documentazione Al-Anon/Alateen è redatta dai membri e è tradotta in più di trenta lingue diverse.