Se siete preoccupati dal consumo d’alcol di un’altra persona, potete assistere alle riunioni Al-Anon. Non è necessario che questa persona riconosca di essere alcolista o che voi siate veramente sicuri che lo sia. È sufficiente che siate – o siate stati – disturbati dal suo consumo. Non importa se la persona alcolista beve ancora o se ha smesso, se è morta o fisicamente lontana da voi. Non è necessario fissare un appuntamento.

I partecipanti ai gruppi Al-Anon sono dei genitori o degli amici intimi:

−    Di un alcolista sobrio, membro degli AA (Alcolisti Anonimi);

−    Di un alcolista che prova a superare la sua ossessione di bere, ma che fa periodicamente ricadute;

−    Di un alcolista che rifiuta aiuto da chiunque;

−    Di un alcolista che non si riconosce come tale;

−    Di un alcolista deceduto, con il quale il partecipante non vive più o dal quale ha divorziato.

I partecipanti hanno tutti un punto in comune: credono che la loro vita sia stata profondamente influenzata dal consumo d’alcol di qualcun altro.

Nei gruppi troverete gente di ogni categoria sociale, di ogni razza e di ogni età. Questa diversità contribuisce alla condivisione di esperienze ricche e variate, in un clima amichevole.