Cos’è l’alcolismo?

L’alcolismo é riconosciuto come una malattia in cui uno dei sintomi è un’ossessione compulsiva – un desiderio incontrollabile – di bere. La sua evoluzione può essere fermata, ma non si guarisce. L’alcolismo è una malattia progressiva e, finché l’alcolista continuerà a bere, il suo bisogno aumenterà. L’unico modo di bloccare l’alcolismo è l’astinenza totale. L’alcolismo pregiudica tutta la famiglia; in effetti, ogni persona che è in contatto con l’alcolista, èmalata. La sola persona che può decidere di smettere di bere, è l’alcolista stesso. La speranza di guarigione sta nella sua capacità di riconoscere che ha bisogno d’aiuto, il suo desiderio di smettere di bere e il suo consenso nell’ammettere che non può uscirne da solo.

Chi sono gli alcolisti?

Si trovano alcolisti in tutti gli strati sociali. Più del 95% degli alcolisti hanno una famiglia, degli amici e un impiego. Talvolta se la sbrogliano relativamente bene, ma alcuni aspetti della loro vita possono risentirne. Il loro consumo d’alcol è causa di un problema crescente e continuo nella loro vita e in quella di chi sta loro vicino.

Come gli alcolisti influenzano la loro famiglia e i loro amici?

L’alcolismo è un male famigliare. Questa malattia affligge tutti quelli che sono in relazione con la persona che beve. Le persone che hanno rapporti stretti con l’alcolista sono le più colpite, e quelle che sono più profondamente danneggiate dal loro comportamento, sono quelle che più gli sono affezionate.

Rapidamente, noi che stiamo loro accanto, reagiamo al comportamento degli alcolisti. Ci concentriamo su di loro, su ciò che fanno, dove si trovano e quanti bicchieri bevono. Proviamo a controllare il loro consumo. Ci sentiamo responsabili per quello che succede, e ci addossiamo i mali e il senso di colpa dell’alcolista. Possiamo diventare dipendenti dall’alcolista come l’alcolista dall’alcol. Anche noi diventiamo malati e infelici.