Al-Anon, un anello importante della catena

Di Philippe Mottet, direttore di Villa Flora, centro di cura per persone dipendenti dall’alcol e da altre sostanze, Sierre (Vallese).

Piuttosto che descrivere il suo percorso professionale, Philippe Mottet preferisce dire che si è formato ascoltando le famiglie degli alcolisti.

Sono oramai 25 anni che, a titolo professionale, ricevo famiglie toccate dalla dipendenza dall’alcol. Sono oramai 25 anni che suggerisco sistematicamente di contattare i gruppi Al-Anon, AA o altri gruppi che funzionano con i dodici passi.

Perché? Semplicemente perché l’aiuto reciproco e fraterno che si trova in questi gruppi, si basa su un vissuto comune, e perché questa esperienza di vita condivisa si è dimostrata un aiuto particolarmente efficace.

Le persone che frequentano i gruppi Al-Anon hanno un ruolo importante nella motivazione dei famigliari a troncare la dipendenza. Il successo ottenuto a Villa Flora deriva soprattutto dalla riuscita delle famiglie che hanno accompagnato un parente durante la cura.

Senza i gruppi d’aiuto, una cura breve ha poche possibilità di raggiungere il suo obiettivo.

I gruppi Al-Anon sono dunque un anello importante della catena di sostegno di cui hanno bisogno le famiglie toccate dalla dipendenza dall’alcol.

Questo è quello che penso come persona, ma anche in quanto professionista.