“Vivevo con un’alcolista da undici anni. La situazione era evidentemente insopportabile. Alle riunioni Al-Anon, alcuni dei partecipanti mi hanno incoraggiato ad andare agli Alcolisti Anonimi(AA), dove ci sono delle riunioni che non sono riservate solamente agli alcolisti ma sono aperte a tutti. Durante una di queste riunioni, un alcolista ha raccontato il suo percorso: la sua caduta all’inferno, il suo senso di colpa, il suo sentimento di nullità assoluta e infine la sua lotta per restare sobrio. La sua sofferenza mi ha sconvolto. Vivevo con un alcolista, ma non mi ero mai accorta che soffriva. Soffrivo troppo io stessa per vedere che soffriva. Questa nuova informazione mi ha insegnato a distaccarmi dalla sua malattia e a lasciarlo più libero di prendere le sue decisioni anche se non le approvavo.

Joëlle